Alessandro Grassani -
MIGRANTI AMBIENTALI, L'ULTIMA ILLUSIONE.

Profughi, rifugiati o migranti ambientali. Non hanno un vero nome e per il diritto internazionale nemmeno uno status. Sembrano invisibili eppure - nel 2050 - saranno 200 milioni. Inseguendo la speranza di un futuro migliore nelle città, questi pescatori, contadini e agricoltori - costretti ad abbandonare le zone rurali a causa del cambiamento climatico - si trovano spesso davanti alla loro ‘ultima illusione’: quella di una vita migliore lontano dalle loro terre.

Li ho incontrati e ho dato loro voce in Bangladesh, Mongolia, Kenya e Haiti.